Esperienze sul territorio
Il territorio di Montevecchio e della Costa Verde offre un patrimonio unico di natura, storia e tradizioni. Dalla nostra struttura è possibile partire alla scoperta di paesaggi incontaminati, antichi sentieri minerari e luoghi ricchi di memoria. L'albergo Al Cinghiale è il punto di partenza ideale per organizzare cammini, trekking e visite guidate, in un’area attraversata da sentieri adatti anche all'utilizzo di mountain bike ed enduro.
Cammino minerario di santa barbara
Il Cammino Minerario di Santa Barbara è un percorso ad anello lungo circa 500 km che attraversa la Sardegna sud-occidentale, articolandosi in una trentina di tappe che collegano paesaggi naturali, villaggi storici e siti di archeologia industriale.
Una delle tappe centrali, la tappa N° 6 che va da Piscinas a Montevecchio, si snoda per circa 19 km attraverso boschi di leccio, macchia mediterranea e siti minerari dismessi, con un dislivello significativo e tempi di percorrenza di diverse ore a passo escursionistico.
L'Albergo Al Cinghiale si trova proprio in prossimità del tracciato di questa tappa, e per chi percorre il Cammino può essere utilizzata come punto di ristoro, supporto logistico e luogo dove apporre il timbro sulla credenziale di tappa prima di proseguire.
Una delle tappe centrali, la tappa N° 6 che va da Piscinas a Montevecchio, si snoda per circa 19 km attraverso boschi di leccio, macchia mediterranea e siti minerari dismessi, con un dislivello significativo e tempi di percorrenza di diverse ore a passo escursionistico.
L'Albergo Al Cinghiale si trova proprio in prossimità del tracciato di questa tappa, e per chi percorre il Cammino può essere utilizzata come punto di ristoro, supporto logistico e luogo dove apporre il timbro sulla credenziale di tappa prima di proseguire.
Miniere di Montevecchio
Le miniere di Montevecchio rappresentano uno dei più importanti siti minerari storici della Sardegna e dell’Italia. Le prime attività estrattive nell’area risalgono probabilmente all’epoca romana, ma lo sviluppo industriale iniziò nella metà dell’Ottocento con l’avvio dell’estrazione di piombo e zinco, che trasformò Montevecchio in uno dei centri minerari più produttivi d’Europa. Intorno alle miniere nacque un vero e proprio villaggio industriale che, nel periodo di massima attività, arrivò a ospitare oltre tremila abitanti tra minatori, tecnici e famiglie.
L’attività estrattiva proseguì fino al 1991, lasciando un vasto complesso di edifici industriali, officine, pozzi minerari e strutture del villaggio operaio. Oggi gran parte di questo patrimonio è stato recuperato e fa parte del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna: attraverso visite guidate è possibile esplorare gallerie, cantieri e palazzi storici come il Palazzo della Direzione, scoprendo la storia e la vita quotidiana di uno dei più importanti distretti minerari dell’isola.
L’attività estrattiva proseguì fino al 1991, lasciando un vasto complesso di edifici industriali, officine, pozzi minerari e strutture del villaggio operaio. Oggi gran parte di questo patrimonio è stato recuperato e fa parte del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna: attraverso visite guidate è possibile esplorare gallerie, cantieri e palazzi storici come il Palazzo della Direzione, scoprendo la storia e la vita quotidiana di uno dei più importanti distretti minerari dell’isola.